SUGGESTIONI TIBETANE IN 21 SCATTI

SUGGESTIONI TIBETANE IN 21 SCATTI

Le 21 fotografie di questo post son state esposte tra dicembre 2014 e gennaio 2015 presso il bar Shine di Milano, piazza Wagner, con lo stesso titolo con cui sono presentate qui.

Le fotografie fanno parte di una raccolta molto più ampia che narra i 7 giorni trascorsi in Tibet ad agosto 2014, in un tour organizzato (non si può fare da soli a causa del controllo di Beijing) da Lhasa a Kathmandu.

Prima della partenza avevo letto il libro di Vikram Seth – Autostop per l’Himalaya nel quale l’autore, che nel 1981 è uno studente indiano dell’ Università di Nanchino, decide di attraversare Tibet e Nepal per tornare a Delhi usando solo vie di terra. Per il protagonista del racconto, il viaggio attraverso strade inagibili dalle piogge, guasti meccanici, malesseri da altitudine e mille beghe burocratiche durerà circa 4 settimane.

La cosa incredibile è stata per me rivivere le esperienze narrate nel libro con la stessa densa sensazione di lentezza, forse data dall’aria rarefatta che si respira a 4.200 mt. Così al rientro ho voluto annotare sulla copertina del libro alcuni ricordi del viaggio, come la presenza incombente e arrogante della polizia che già all’arrivo a Lhasa mi ha requisito la guida del Tibet (perchè nell’indice era riportato il nome del Dalai Lama), sensazione di oppressione che ha accompagnato tutto il tour, vista la numerosità di check point a segnare le nostre tappe.

Caratteristico anche il misto di odori che caratterizzano le Città e i Templi, dolce per il burro di yak e acre per quello degli incensi, proverbiale la collaborazione e l’aiuto fraterno a chi si trova in difficoltà e come nel libro, anche noi abbiamo potuto liberarci dal fango di una strada allagata grazie al soccorso di lavoratori locali…così come è grande la forza della fede che accompagna tutto il giorno questo popolo e che si apre liberamente nelle manifestazioni pubbliche dei circuiti di preghiera o nelle prostrazioni continue.

Così come è stato naturale fissare quelle righe sul libro, mi viene spontaneo pubblicare le fotografie sul mio blog, perchè “viaggiare è come sognare: la differenza è che non tutti, al risveglio, ricordano qualcosa, mentre ognuno conserva calda la memoria della meta da cui è tornato” (E.A. Poe)

0 comments on “SUGGESTIONI TIBETANE IN 21 SCATTI
  1. Andrea Ziolancio ha detto:

    bei colori. complimenti

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