TANTI per TUTTI, viaggio nel volontariato in Italia

TANTI per TUTTI, viaggio nel volontariato in Italia

Quando la FIAF (Federazione Italiana Associazioni fotografiche) ha presentato il progetto, non mi sembrava possibile parteciparvi. Non volevo prendere parte ad una ricerca indiscreta tra la povertà, gli emarginati, i sofferenti etc etc (vedi sotto la poesia di Ando Gilardi)….invece no!  L’idea partiva proprio dall’ origine stessa della Federazione come Associazione di Volotari e mirava ad indagare l’attività di altrettante migliaia di persone che in giro per l’Italia donano il proprio tempo le competenze e le idee per migliorare il nostro vivere civile e che offrono con passione un grande servizio nei differenti settori facendo al tempo stesso comunità.

Così ho iniziato a guardarmi intorno e a cercare i settori o le persone a me vicine che potessero inserirmi nel loro contesto di attività da volontari e lasciarmi osservare da vicino per raccontarne una storia.

Ho trovato nell’Arca delle Code della Fondazione Bini il posto ideale per svolgere questo lavoro e nel corso dei mesi e delle attività che i circa 60 volontari seguono ho capito quanto possa essere importante dare il proprio contributo per qualcosa a cui si tiene, tanto che si tratti di animali o di persone, la ricchezza personale che ne deriva non ha un equivalente in denaro.

Spero così anche io di poter dare, con questo mio lavoro, un contributo a questa comunità di persone umili, generose e disposte al sacrificio pur di veder realizzati i desideri di benessere per i loro amici pelosi!

 

Ando Gilardi: Non fotografare

“Non fotografare gli straccioni, i senza lavoro, gli affamati.
Non fotografare le prostitute, i mendicanti sui gradini delle chiese,
i pensionati sulle panchine solitarie che aspettano la morte come un treno nella notte.
Non fotografare i neri umiliati, i giovani vittime delle droga, gli alcolizzati che dormono i loro orribili sogni.

La società gli ha già preso tutto, non prendergli anche la fotografia.
Non fotografare chi ha le manette ai polsi, quelli messi con le spalle al muro, quelli con le braccia alzate, perchè non possono respingerti.

Non fotografare la suicida, l’omicida e la sua vittima.
Non fotografare l’imputato dietro le sbarre, chi entra o esce di prigione, il condannato che va verso il patibolo.
Non fotografare il carceriere, il giudice e nessuno che indossi una toga o una divisa. Hanno già soppportato la violenza non aggiungere la tua. Loro debbono usare violenza, tu puoi farne a meno.
Non fotografare il malato di mente, il paralitico, i gobbi e gli storpi.

Lascia in pace chi arranca con le stampelle e chi si ostina a salutare militarmente con l’eroico moncherino.
Non ritrarre un uomo solo perchè la sua testa è troppo grossa, o troppo piccola, o in qualche modo deforme.

Non perseguitare con i flash la ragazza sfigurata dall’incidente, la vecchia mascherata dalle rughe, l’attrice imbruttita dal tempo. Per loro gli specchi sono un incubo, non aggiungere le tue fotografie. Non fotografare la madre dell’assassino e nemmeno quella della vittima. Non fotografare i figli di chi ha ucciso l’amante, e nemmeno gli orfani dell’amante. Non fotografare chi subì ingiuria: la ragazza violentata, il bambino percosso. Le peggiori infamie fotografiche si commettono in nome del diritto all’informazione.

Se è davvero l’umana solidarietà quella che ti conduce a visitare l’ospizio dei vecchi, il manicomio, il carcere, provalo lasciando a casa la macchina fotografica. Non fotografare chi fotografa; può darsi che soddisfi solo un bisogno naturale.

Come giudicheremmo un pittore in costume bohémien seduto con pennelli, tavolozza e cavalletto a fare un bel quadro davanti alla gabbia del condannato all’ergastolo, all’impiccato che dondola, alla puttana che trema di freddo, ad un corpo lacerato che affiora dalle rovine?? Perchè presumi che il costume da free-lance, una borsa di accessori, tre macchine appesa al collo e un flash sparato possano giustificarti?”
One comment on “TANTI per TUTTI, viaggio nel volontariato in Italia
  1. Patrizzia Casta ha detto:

    Grazie per il proprio meravigliosa invio! I genuinamente gradito
    la lettura, si potrebbe essere vi capita di essere un grande
    autore. Mi assicurarsi di bookmark tuo blog e sicuramente tornare da ora in poi .

    Voglio incoraggiare voi Continua il vostro grande lavoro,
    hai un bel pomeriggio ! Maramures Grazie, buona giornata!

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