Flare SI – Flare NO

Flare SI – Flare NO

In origine era “il fotografo sempre spalle al sole!” peccato che i soggetti rischiavano così di essere ritratti con gli occhi strizzati in una smorfia di dolore. Successivamente qualche creativo ha iniziato a fotografare in “controluce” per rompere gli schemi e creare immagini più vibranti.

Oggi il flare, spesso considerato un difetto delle lenti o della fotocamera, viene osannato o condannato come luce parassita.

Questo fenomeno che si verifica quando nell’inquadratura sono presenti fonti di luce molto forti oppure quando la luce arriva lateralmente rispetto al sensore e si riflette sulle lenti interne dell’obiettivo, porta ad una perdita di contrasto e al formarsi di “macchie” luminose di diverse forme o strisce, a seconda del colore e del tipo di luce.

Io lo ricerco e a volte lo inseguo anche in modo ossessivo, perchè regala alle immagini calore e croccantezza restituendo ambientazioni oniriche, fiabesche a volte psichedeliche.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *